
Sito archeologico Abbazia SS. Ilario e Benedetto
L'abbazia dei Santi Ilario e Benedetto fu un importante monastero benedettino collocato ai margini occidentali della laguna di Venezia, in località Malcontenta.
Fiorì tra l'IX e il XIV secolo come diretta dipendenza del doge.
Sant'Ilario fu fondata nell'819 dai monaci di San Servolo (uno dei primi cenacoli lagunari) che si erano insediati presso un'antica cappella grazie a una concessione del doge Angelo Partecipazio e di suo figlio Giustiniano.
L'istituzione veniva a localizzarsi in una zona strategica, posizionandosi tra la terraferma e la Laguna lungo alcune importanti vie d'acqua che collegavano la terraferma al Ducato.
Il doge Vitale Candiano, dopo aver abdicato, si ritirò nell'abbazia di Sant'Ilario.
Nel 1880 vi furono effettuati degli scavi e fu riportata alla luce il pavimento della chiesa del monastero.
La base delle colonne, un sarcofago, alcuni pezzi di mosaico e altri pregevoli reperti furono portati presso il Museo Archeologico di Venezia in Piazza San Marco (dando alle spalle la Basilica di San Marco, l'ingresso all'area dove sono depositati i reperti archeologici dell'Abbazia di Sant'Ilario, si trova sulla sinistra, circa a metà piazza, l'ingresso è libero):
https://archeologicovenezia.cultura.gov.it/
Gli scavi archeologici dell'Università Ca' Foscari di Venezia portano alla luce a Malcontenta una chiesa altomedievale
AGOSTO - SETTEMBRE 2023
