
Complesso degli edifici storici di Fusina
Fusina è una località situata nel Comune di Venezia, storicamente nota come Lizza Fusina. Il toponimo "Fusina" deriva chiaramente da "fucina", termine che nel medioevo indicava le tintorie. L'origine del termine "Lizza" è meno certa; una teoria lo collega ai verbi "lisciare" o "drizzare", riferendosi a un macchinario utilizzato per trasferire le barche dal fiume Brenta alla laguna.
Nel XV secolo, Fusina era un importante punto di transito per le imbarcazioni che collegavano il fiume Brenta alla laguna di Venezia. Nel 1438 fu costruito un macchinario per facilitare il passaggio delle barche tra il fiume e la laguna, demolito successivamente dopo la costruzione delle chiuse di Mira Porte e del ponte del vaso del Dolo tra il 1604 e il 1612.
Nel corso del XX secolo, Fusina ha subito un processo di industrializzazione, diventando dagli anni '60 la delimitazione sud della seconda zona industriale di Porto Marghera, con la presenza di una grande centrale termoelettrica.
Tuttavia, negli ultimi decenni, alcune aree di Fusina sono state abbandonate e versano in stato di degrado. Ad esempio, l'antica locanda postale, un tempo punto di riferimento per i viaggiatori diretti alle ville della Riviera del Brenta, è oggi in rovina e rischia di scomparire. Inoltre, l'area ex Pagnan è stata oggetto di una maxi multa per l'inquinamento da metalli pesanti, evidenziando problemi ambientali nella zona.
In sintesi, Fusina ha rivestito un ruolo significativo nella storia veneziana come punto di collegamento tra il Brenta e la laguna, ma attualmente alcune sue aree sono caratterizzate da abbandono e problematiche ambientali.