Ca' delle Monache

Bene culturale PERDUTO

È possibile che la prima testimonianza di una forma di vita religiosa femminile nella laguna veneziana risalga ai primi secoli del cristianesimo. Dagli scavi di fine "800 fatti presso il monastero di Sant‟Ilario e Benedetto emerse una lapide, probabilmente del VII secolo, con inciso: «In isto tomolo requiescit Costancia Dei ancilla»  

https://air.unimi.it/bitstream/2434/172812/2/phd_unimi_R08277_1.pdf 


Ca' delle Monache era un edificio medievale situato nella odierna Via Moranzani, nella frazione di Malcontenta, del Comune di Venezia, in provincia di Venezia.

Innalzata originariamente in epoca alto medievale con funzioni difensive, la struttura, ricostruita nel XIV° secolo, fu trasformata, alla fine del XV° secolo, in monastero che ospitava  Monache; convertita in azienda agricola nel 1810, fu poi acquistata, con i relativi terreni circostanti, dalla Montecatini Edison. In essa  ci abitò una famiglia numerosa (quella dei Furlanetto)  fino a quando fu definitivamente abbandonata verso la fine del XX° secolo.

Ora, i resti che esistono ancora, sono totalmente ricoperti da rovi e piante che la nascondono alla vista dei passanti.

L'edificio si sviluppava su una pianta pressoché rettangolare, allungandosi con vari corpi di altezze differenti. Verso l'attuale Via Moranzani vi si innalzava l'imponente edificio, ultimamente adibito a stalla; a nord del fabbricato si innalzano gli edifici agricoli annessi.

Le facciate in laterizio, più volte modificate nei secoli con ristrutturazioni, aperture e chiusure di finestre e aggiunte di nuovi corpi, sono completamente prive di decorazioni, tuttavia mostrano ancora alcuni segni dell'importanza raggiunta dall'edificio tra il XV e il XVIII secolo.

Le foto sopra riportate testimoniano il degrado crescente che il complesso sta subendo dal 2008 ad oggi.